martedì 25 aprile 2017

Sephora Loves Kat Von D - Cosa ho acquistato e cosa ne penso

Alzi la mano chi non ha visto il faccione di Kat sulle vetrine di tutti i Sephora di Italia con il suo eyeliner felino e le sue stelline nere!
Per chi non la conoscesse, Kat Von D è una tatuatrice americana famosa per aver partecipato a L.A. Ink, un reality show svolto all’interno di un tattoo studio di Los Angeles.
Nel 2008 ha creato un brand di cosmetici totalmente cruelty free che porta il suo nome e che rappresenta le sue due grandi passioni, la musica e i tatuaggi. Nella sua linea troviamo infatti prodotti ad alta pigmentazione, alta coprenza e packaging dal sapore rock che sono subito diventati dei veri best seller in tutto il mondo.



Visto il recentissimo arrivo della linea makeup di Kat Von D presso Sephora Italia (ogni tanto il mondo si ricorda anche di noi…) volevo approfittare della curiosità generale per parlarvi dei prodotti che ho provato io.
Inutile dire che non ho potuto resistere alla tentazione di testare questo marchio (per il bene del blog ovviamente 😆), ma ho dovuto contenere il mio entusiasmo e fermarmi dal mettere l'intero espositore nel cestino acquisti del negozio!

Senza perderci in ulteriori chiacchiere vi faccio subito vedere cosa ho preso e soprattutto cosa ne penso dopo circa 2 settimane di utilizzo.
Trattandosi comunque di mini recensioni ho deciso di dare un voto ad ogni prodotto, così da darvi un’idea più precisa del mio giudizio su ognuno di loro  😊


TATTO LINER – TROOPER

Potevo non iniziare da lui? Il prodotto più famoso del brand, il loro best seller assoluto osannato più o meno da tutti. Si tratta di un eyeliner in penna waterproof di colore nero (e fin qui niente di speciale). La vera particolarità è che l’applicatore non è in feltro, come tutti gli altri eyeliner in penna, ma ha delle vere e proprie setole finissime e super appuntite. Per farvi capire la differenza ve lo faccio vedere accanto a un altro eyeliner dall’applicatore classico (Stay all day di Stila, un altro mio big love).

Stay all day di Stila a sinistra, Tatto Liner a destra
Ecco lo swatch… il tratto è bello pieno e intenso sin dalla prima passata, super nero e preciso. Ho testato l’effetto waterproof bagnando la mano con acqua e sfregando… il colore non sbava e non sbiadisce!

Proprio grazie a questa caratteristica la durata è ottima, non si muove di un millimetro e rimane intatto tutto il giorno fin quando non lo struccate.
Per rimuoverlo è necessario uno struccante bifasico o che abbia comunque una base oleosa all’interno (la semplice acqua micellare non è sufficiente).
Da quando l’ho provato è subito diventato il mio preferito! Se conoscete un po’ i miei look saprete che non sono una fanatica dell’eyeliner, non è un prodotto che uso tutti i giorni, ma quando decido di indossarlo voglia che sia super nero, definito e preciso, in una parola… effetto tattoo!
PREZZO Euro 19,90
VOTO 10/10

EVERLASTING LIQUID LIPSTICK – LOLITA

Andiamo al secondo best seller di Kat Von D… i rossetti liquidi.
Sappiamo ormai che la moda del rossetto liquido opaco ha conquistato il mondo intero ed è destinata a durare ancora negli anni. Diciamo che Kat è stata una delle pioniere in questa tipologia di prodotto, infatti all’inizio i colori più famosi erano sempre sold out.
Lolita nello specifico era diventato introvabile!
Per quanto riguarda la formula, come anticipato si tratta di rossetti liquidi che una volta stesi e asciugati diventano totalmente opachi. L’applicazione è piena e omogenea fin dalla prima passata e il finish è 100% opaco. L’applicatore è abbastanza piccolo, ma se avete le labbra irregolari come me avrete comunque bisogno di un pennellino per definire meglio i bordi.

Lolita

Il colore Lolita è bellissimo, un malva di media tonalità che risulta abbastanza neutro (né troppo freddo né troppo caldo).  Credo possa donare a diversi tipi di carnagione, anche se forse le più olivastre potrebbero non amarlo particolarmente.
Io ho avuto modo di provare solo questo colore, ma leggendo diverse recensioni online ho scoperto che non tutti i colori hanno la stessa resa. Alcuni, soprattutto i più scuri, risultano molto disomogenei e richiedono più strati di prodotto per ottenere un risultato pieno.  Onestamente non consiglierei di stratificare troppo questi rossetti, perché essendo molto opachi andrebbero a seccare troppo le labbra. 
Nutrivo grandissime speranze sulla formula di Lolita, ma purtroppo devo ammettere che sono rimasta un pò delusa. 
La durata su di me è scarsa, non resiste ai pasti e durante la giornata tende a sbiadire al centro delle labbra richiedendo un leggero ritocco.
Altro problema non da poco che ho riscontrato è che risulta piuttosto secco, quindi dopo un paio d'ore tira le labbra e diventa fastidioso da portare. 
Per la fama che ha questo rossetto sinceramente mi aspettavo di più. Resta il fatto che è un bellissimo colore che sta bene con qualsiasi look, quindi ho trovato il modo di sfruttarlo comunque.
Non appena il prodotto si asciuga ci applico sopra un po’ di balsamo labbra per ammorbidirlo e renderlo più confortevole. Sicuramente perde la sua opacità e l'effetto no transfer, ma per quanto mi riguarda è il compromesso necessario per poterlo indossare per parecchie ore. 
Detto ciò,  dubito che acquisterò altri colori, sul mercato ci sono rossetti liquidi migliori di questi a prezzi anche inferiori, sorry Kat….
PREZZO Euro 19,90
VOTO 6/10

SHADE & LIGHT CONTOUR PALETTE – FACE


 Della linea Shade & Light ci sono due palette, una per il contouring viso e una per gli occhi con ombretti neutri opachi. Io ho optato per la prima avendo già parecchie palette di ombretti sul genere everyday neutrals.
Il packaging è Bellissimo (sì, con la B maiuscola)! È nero, in cartone con il logo dai caratteri gotici in rilievo sul fronte. Adoro.
All’interno troviamo una specchio abbastanza grande e le 6 cialde di polveri che compongono tutto ciò che vi serve per realizzare il contouring perfetto.


Le prime 3 in alto sono polveri chiare e opache dedicate all’ highlighting, da applicare quindi sui punti del viso che vogliamo mettere in evidenza (generalmente fronte, mento, ponte del naso e parte alta degli zigomi). Sono tutte e 3 burrose e ben pigmentate con diverse intensità e sottotoni per adattarsi a più carnagioni (la prima chiara e leggermente rosata, la seconda chiara e gialla e la terza media e pescata).
La fila in basso contiene le cialde dedicate al contouring vero e proprio, quindi terre opache da applicare nelle zone dove vogliamo creare le ombre, come la base degli zigomi, i lati del naso, la mascella e l’attaccatura dei capelli.
Anche qui le tonalità sono piuttosto universali (la prima media dal sottotono neutro/rosato, la seconda media dal sottotono caldo, la terza scura dal sottotono neutro).
Tutte le polveri sono finissime, burrose al tatto e ben pigmentate.  Prelevandole dalla cialda con il pennello risultano un po’ polverose (alcune più di altre), ma solitamente è una caratteristica dei prodotti molto pigmentati.


Sul viso si sfumano divinamente senza creare macchie, potete realizzare delle ombre naturali o più intense a seconda della quantità di prodotto che decidete di prelevare, il che rende la palette molto versatile.
Ovviamente può essere utilizzata anche sugli occhi per un look naturale e veloce.
Davvero un ottimo acquisto che consiglio a tutte, molto semplice da usare anche per chi è alle prime armi e vuole iniziare a cimentarsi con la meravigliosa arte del contouring.
PREZZO Euro 45,00
VOTO 9/10

LOCK-IT CONCEALER CREME – L7 WARM

Ultimo prodotto che ho acquistato è il nuovissimo correttore.
Ero curiosissima di provarlo, infatti è stato il primo pezzo della collezione che ho inserito nel cestino di Sephora!
Ho scelto il colore L7 Warm che per la mia carnagione chiara e tendente al giallo va bene, ma tenete conto che è mooolto giallo e tende a ossidarsi, quindi attenzione alla scelta del colore. Ma non temete, il range è comunque vastissimo, quindi troverete sicuramente quello che fa per voi!

Lock-it Concealer in L7 Warm

Il packaging, anche qui, bellissimo! L’applicatore è abbastanza piccolo e dalla forma a goccia che preleva la giusta quantità di prodotto.
La consistenza è piuttosto densa e “appiccicosa”,  ma soprattutto si asciuga molto in fretta, quindi vi consiglio di applicarlo nelle zone interessate un lato per volta e andare subito a sfumarlo e diffonderlo, perché una volta asciutto non lo muoverete più.
Trovo che il metodo di applicazione perfetto sia la spugnetta bagnata, che vista la consistenza vi permette di sfumare meglio il prodotto rispetto a un pennello e farlo penetrare bene all’interno della pelle.
La coprenza è buona (anche se nell’angolo interno applico sempre prima un corrector pescato per neutralizzare l’alone verde) e l’effetto ottico  è abbastanza levigante.
Dopo averlo steso da entrambi i lati è assolutamente necessario fissarlo con una cipria, altrimenti andrà nelle pieghette. Possibilmente scegliete una cipria non troppo opaca, altrimenti andreste a seccare ulteriormente la zona (io utilizzo la mia amatissima Mineralize Skin Finish di Mac che è finissima e leggermente perlescente).
La durata è buona, non si sposta durante la giornata e mantiene intatta la sua coprenza. Il vero problema di questo prodotto, che non me lo fa apprezzare in pieno è che la sua consistenza così densa va a seccare un pò la zona e dopo alcune ore il contorno occhi risulta segnato.


Ecco il mio contorno occhi dopo 11 ore dall'applicazione 
Ricapitolando, lo trovo un buon correttore per il contorno occhi (non l’ho ancora provato sulle imperfezioni del viso), ma lo sconsiglierei a chi ha la pelle molto secca in quella zona, perché andrà ad evidenziare le rughette.
In tutta onestà mi aspettavo di più (soprattutto per il prezzo che ha) e non credo che lo riacquisterò una volta terminato. Tornerò al mio amato Prolongwear di Mac.
PREZZO Euro 26,00
VOTO 6,5/10

Facendo un riassunto generale, direi che Kat Von D è decisamente un brand da provare. Come in tutte le case cosmetiche si trovano prodotti validi e altri meno, ma troviamo comunque una buona qualità generale.
Ci sono altre cosine che vorrei provare in futuro, come il primer, il fondotinta, lo spray fissante e gli ombretti singoli della linea Metal Crush (che ho swatchato in negozio a bocca aperta!).
La fascia di prezzi è media, quindi tutto sommato abbordabile rispetto ad altri marchi reperibili da Sephora e cosa molto importante siamo in linea con i prezzi in dollari che si trovano su Sephora.com (il che non è affatto scontato credetemi…).

Come anticipato, in Italia i prodotti di Kat Von D li trovate solamente sul sito Sephora.it e in tutti i punti vendita Sephora.

Ho acceso la vostra curiosità? Andrete a provare qualcosa in negozio? O se magari li avete già acquistati fatemi sapere cosa ne pensate!

Baci
Ely  

martedì 18 aprile 2017

Rossetti Mulac Cosmetics - Recensione, swatches e comparazioni

Ciao a tutti!
Visto che la serie di post sui rossetti MAC è stata molto apprezzata e visto che parlare di rossetti mi manda ai matti… oggi vi propongo un’altra carrellata di colori per le labbra con relative comparazioni! Quindi armatevi di taccuino per gli appunti, perché vi assicuro che oggi inserirete un po’ di nomi in wishlist 

Probabilmente non tutti conoscete questo marchio italiano 100% cruelty free creato dalla giovanissima Cindy, meglio nota come “La Cindina” (MUA e youtuber di grande talento).
Il brand Mulac è stato lanciato nel mercato pochi anni fa, più o meno in contemporanea con il vicino di casa Nabla. Il paragone tra i due viene naturale, ma negli anni ho osservato come i due brand abbiano avuto sviluppi totalmente diversi.
Mentre Nabla diversifica molto i suoi prodotti e sforna ricche collezioni ogni stagione (sempre con livelli qualitativi altissimi), Mulac punta decisamente tutto sulla teoria del “pochi ma buoni”.
Devo ammettere che se per prodotti occhi e viso prediligo Nabla (gli ombretti sono una vera meraviglia), per quanto riguarda i rossetti, Mulac vince alla grandissima. Questo è il mio personalissimo parere s’intende.
Ad oggi ne ho collezionati  7 e li amo tutti, quindi vorrei mostrarveli e parlarvene. Vi anticipo che alcuni dei colori che vi mostrerò raggiungono delle performance da fare invidia ai migliori MAC, con un prezzo minore (11,90 euro) e un packaging molto più elegante! Cosa chiedere di più??
Ma procediamo senza perderci in altre chiacchiere….
 

 
Adoro l'effetto damascato

GOLDEN AGE à Arancio pastello tenue. Finish Matte. Iniziamo con quello che uso e apprezzo meno, un colore particolarissimo, quanto difficile da portare.


Golden Age

Lo utilizzo quasi solamente in estate con un po’ di abbronzatura che dia risalto al suo sottotono fortemente aranciato. La durata è ottima, ma bisogna fare attenzione alla stesura che potrebbe risultare un po’ secca e quindi creare dei brutti accumuli di prodotto nelle pieghe.  

Golden Age
E’ abbastanza unico nel suo genere, quindi non ho trovato dei veri e propri dupe, qui lo vedete swatchato accanto a Vegas Volt di Mac che è più chiaro e più pescato, Velvet Teddy di Mac che è molto più freddo e nude (sembra quasi grigio a confronto), Paloma di Nabla che è più chiaro e più rosato, (bellissimo colore che purtroppo ha una durata piuttosto scarsa) e Just Peachy di Wet ‘n Wild che è ancora più rosato, quasi un color salmone tenue.

Golden Age, Vegas Volt, Velvet Teddy, Paloma e Just Peachy
DREAMS ON à Cannella di media tonalità. Finish Matte. E’ super pigmentato, scorre come burro e con una sola passata avete già un colore pieno e omogeneo. La durata, neanche a dirlo, è ottima, resiste abbastanza bene anche ai pasti, basta solo un piccolo ritocco. Nonostante sia opaco è davvero molto confortevole sulle labbra. Fa parte di un’edizione limitata che però trovate ancora disponibile online.


Dreams on
Il colore è veramente particolarissimo, non sono riuscita a trovare nessun dupe valido nel mio arsenale. Si narrava che assomigliasse a Chili di Mac, ma è evidente che sono molto diversi, Dreams on è più scuro e molto meno rosso. Dubonnet è totalmente diverso, Bowl me Over molto più freddo e marrone e Viva Glam 1 è più rosso.

Dreams on, Chili, Dubonnet, Bowl me Over, Viva Glam 1
Guardate la pigmentazione rispetto agli altri colori!

MARILYN à Corallo acceso a base fragola. Finish Matte. Questo è un pezzo da collezione ragazzi, per l’estate è una bomba, ma soprattutto dura tantissimo! 

Marilyn

La consistenza è molto secca (come quasi tutti i Mulac), quindi occhio all’idratazione, ma proprio per questa caratteristica si fissa e non si muove. Lascia un effetto vellutato sulle labbra che è davvero bello da vedere. Lo adoro, mi dispiace solo non poterlo usare tutto l’anno...


Marilyn
 
Ecco le comparazioni che ho fatto. Relentlessly Red di Mac è più chiaro e vira maggiormente verso il rosa, Strawberry Kiss di Sephora è quello che si avvicina di più, ma essendo un rossetto liquido ha una texture e una pigmentazione differenti, mentre Tilt di Urban Decay è più chiaro e molto più aranciato.
 
Marilyn, Relentlessly Red, Strawberry Kiss, Tilt
 
 CRAZY LIKE A FOX à Rosso freddo. Finish Matte. Lo ammetto, lui è il mio rosso per eccellenza. Quando voglio un look elegante da pin up, che sia super long lasting scelgo sempre lui. 

Crazy like a Fox

L’ho indossato in varie cerimonie (battesimi, matrimoni…) durante le quali si mangia tanto e si sta in giro fino a tardi e lui non mi ha mai deluso. La consistenza è meno secca rispetto agli altri e questo lo rende ancora più confortevole.  Bello bello bello.


Come comparazione vi propongo due rossi Mac. Viva Glam 1 è veramente molto simile, leggermente più chiaro, mentre Ruby Woo è più freddo e più acceso.

Crazy like a Fox, Viva Glam 1, Ruby Woo

CANDY CANE à Fucsia scuro a base viola. Finish metallico. Questa è stata una scommessa, il primo colore metallico che ho acquistato, per di più guardando solo le foto online, il che è sempre una sfida. 

Candy Cane
 
La stesura è molto omogenea e il colore risulta bello pieno e saturo. Davvero una sfumatura particolare. La prima volta l’ho indossato durante un pranzo con amici (con innumerevoli portate unte), dopo mangiato sono corsa in bagno a controllare i danni e sono rimasta senza parole… era ancora tutto lì! Davvero, questo è quello che mi dura di più in assoluto, potrei tirare 24 h senza problemi, anche perché è pure confortevole e non secca mai le labbra.
La sua fidatissima matita è “sfilata” di Neve cosmetics, che anche quella a durata non scherza mica… l’accoppiata è una bomba! Se vi piacciono i fucsia dovete averlo assolutamente! (lo sapete che ogni tanto mi piace attivare la modalità “istigazione all’acquisto”) .  Ah dimenticavo, l’effetto metallico è appena percettibile sulle labbra, quindi don’t worry!

Candy cane
Nessuno dei miei fucsia/viola assomiglia davvero a Candy Cane, come potete vedere viaggiamo su binari ben diversi. Flat out Fabulous di Mac è molto più chiaro e più freddo, Evening Rendez-vous e Heroine sono più chiari e molto più viola.

Candy Cane, Flat out Fabulous, Evening Rendez-vous, Heroine

FIRE--> Rosso rubino scuro dal sottotono freddo. Finish Matte. Io adoro queste tonalità! Il vampy look in inverno è perfetto, lo indosserei tutti i giorni, se la gente non mi guardasse con sospetto. Se mi conoscete un po’ sapete che con i rossetti sono abbastanza temeraria (verdi, blu e gialli a parte), quindi mi piace portare colori molto scuri anche di giorno. 

Fire
La stesura ovviamente richiede particolare attenzione, quindi armatevi di matita, pennellino e correttore per ripulire, ma il risultato è bello pieno e abbastanza omogeneo. L’ho messo alla prova durante un lunghissimo pranzo con amici (i miei test preferiti 😋) e ha resistito egregiamente a portate e bevande di vario genere. Attenzione però al contorno labbra perché come tutti i colori scuri tende ad andare nelle pieghe dopo qualche ora, quindi consiglio di applicare prima una matita trasparente all’esterno per contenere eventuali “migrazioni” di prodotto.

Di scurissimi ne ho parecchi, anche se nessuno di questi raggiunge le stesse performance di Fire.
Fire, Sin, Diva, 318 Kiko, Notion

Sin di Mac è meno rosso e ha più marrone all'interno, Diva è ha le stesse note cromatiche ma è molto più chiaro, il n. 318 di Kiko è più chiaro e più violaceo, mentre Notion di Colourpop (che essendo liquido ha una resa completamente diversa) è molto meno rosso ed è leggermente più scuro.


WONKA à Marrone cioccolato scuro. Finish satinato. Innanzitutto propongo un applauso per il nome che è assolutamente geniale. Il colore è davvero particolare, è un marrone con una leggera sfumatura borgogna che lo rende più portabile. 


Wonka

Il suo grosso problema è che non è omogeneo al 100%, quindi ci vuole un po’ di pazienza nell’applicazione e fare più passate. La durata non è eccelsa come quella degli altri (non resiste intatto a un pasto), ma rimane comunque buona. E’ anche quello meno opaco, quindi diciamo che tende a muoversi un po’ di più oltre che a tingere tutto ciò che incontra (fazzoletti, bicchieri…).


Wonka
Vi mostro qualche comparazione, che come vedete non è molto convincente.

Wonka, Bowl me Over, Sin, Viva Glam 3
Bowl me Over è più chiaro, Sin ha una componente rossa molto più spiccata e Viva Glam 3 è più chiaro e più freddo con una punta di grigio.


No dai siamo già arrivati alla fine?? Mi sa che questa collezione s’à d’ allargà J

I rossetti Mulac, come tutti gli altri prodotti del marchio li potete trovare esclusivamente sul sito ufficiale mulaccosmetics.com per 11,90 euro l’uno (Dreams on e Fire fanno parte di un kit in edizione limitata in vendita a 26,90 euro).  

A presto
Ely

domenica 19 marzo 2017

Recensione Fondotinta Vichy Dermablend

E’ un fondotinta di vecchia data in casa Vichy, che promette una coprenza molto elevata (circa il 25% di pigmenti in più rispetto a un classico fondotinta) e una durata di 16 ore.
La linea Dermablend nasce per soddisfare le esigenze di chi ha una pelle problematica e quindi necessita di prodotti dalle alte prestazioni che vadano a uniformare l’incarnato senza evidenziare i difetti (macchie, cicatrici, acne…), per un vero e proprio effetto camouflage.
L’ho acquistato ormai più di un anno fa presa dallo sconforto di un periodo di sfoghi cutanei che proprio per le feste natalizie avevano pensato bene di farmi visita.
Avendo quindi, letto molti pareri positivi mi sono buttata sull’acquisto.
E’ reperibile in tutte le farmacie e parafarmacie che rivendono il marchio Vichy (direi la maggior parte) e ha un costo di circa 23 euro, spesso nelle parafarmacie si trovano promozioni interessanti (io trovai un 15% di sconto). 
PACKAGING
Essenziale, un tubetto di plastica bianco con tappo nero che si svita. Lo trovo abbastanza comodo sebbene abbia un aspetto un po’ cheap per essere un prodotto di fascia medio alta, che però compensa in praticità.


COLORAZIONE
E qui arrivano le note dolenti, in Italia esistono solo 5 tonalità tutte abbastanza scure (del resto si sa, in Italia siamo tutti imparentati con Carlo Conti) e come tutti i cosmetici da farmacia è quasi impossibile trovare dei tester per la scelta del colore. Ergo, se non avete già un’idea e vi affidate solo al parere della farmacista avete un’altissima probabilità di sbagliare. Quindi, ho cercato tuti gli swatches possibili sul web per farmi un’idea e ho optato per il n. 25 Nude.
Il colore va abbastanza bene come tonalità (in inverno un pò scuro), ma quello che cozza di più è il sottotono. Pensare di trovare un fondotinta dal sottotono giallo tra questi marchi è praticamente un miraggio…
E’ abbastanza rosato (anche se effettivamente nel range Clinique ho visto di peggio), quindi il prodotto va ben sfumato verso il collo e le orecchie per evitare brutti stacchi di colore.
Tutto sommato però riesco a correggere il tiro fissandolo con una cipria gialla e applicando un po’ di bronzer dal sottotono caldo.

Swatch su NC20 

 APPLICAZIONE
L’applicazione (correzione sottotono a parte) è molto semplice.
Il prodotto ha una consistenza piuttosto liquida, quindi si riesce a sfumare molto bene con qualsiasi pennello o con la spugnetta senza creare brutte striature.
PROFUMAZIONE
Di solito non mi interessa la profumazione, ma in questo caso l’ho voluta menzionare perché è piuttosto evidente e so che a molti potrebbe dare fastidio. Si sente molto appena aprite il tubetto e lo applicate sul viso. Mi ricorda un po’ la puzza di plastica dei negozi cinesi, probabilmente per l’elevata concentrazione di siliconi al suo interno, diciamo che non è esattamente un fondotinta green. Per fortuna una volta steso evapora e non si avverte più.
FINISH E COPRENZA
Il finish è abbastanza luminoso, sembra che non si asciughi mai sul viso finché non lo incipriate.  Il che è un punto di forza per chi ha la pelle normale o secca, non andando ad evidenziare le pellicine e regalando un effetto di pelle piena e rimpolpata, mentre per chi ha la pelle grassa va bene solo per la prima ora; anche applicando una cipria in polvere libera sia prima che dopo il fondotinta la mia pelle inizia a lucidarsi dopo circa 2 ore.
La coprenza, come promesso dal brand è moooolto alta. Riesce a coprire tutte le macchie e le imperfezioni del viso con una sola passata, davvero incredibile. Probabilmente starete pensando: “fondotinta coprente = mascherone” e invece no!  Il Dermablend grazie alla consistenza liquida crea uno strato molto sottile sulla pelle che non fa affatto spessore, quindi applausi per Vichy!
DURATA
Come detto in precedenza il brand promette una durata di 16 ore.
Diciamo che su questo punto, nel mio caso influisce la mia pellaccia grassa.
Come avrete capito questo fondo non ha alcun controllo della lucidità, quindi dopo circa 2 ore acquisisce una consistenza un po’ viscida che fa venir via il prodotto appena tocco il viso. Per me è quindi indispensabile indossarlo insieme a un primer opacizzante.
Il mio preferito come prolungamento della durata e controllo della lucidità è l’All Day Primer di Max Factor e devo dire che l’accoppiata funziona egregiamente. Riesco sicuramente a prolungare la durata di un paio d’ore, che è un buon risultato.
VERDETTO FINALE
Sicuramente è un ottimo fondotinta per chi una ha pelle da normale a secca e cerca un’elevata coprenza e una buona durata. Per le "fortunelle" come me con la pelle lucida viene richiesto qualche ritocco in più per assorbire il sebo in eccesso.
VOTO 7/10

P.S. Ultimamente lo sto utilizzando parecchio mischiato al Nourishing Waterproof di Mac con sotto il primer di Max Factor, che è stato un esperimento abbastanza casuale, ma che mi sta dando enormi soddisfazioni… lucidità sotto controllo per almeno 5-6 ore, ottima coprenza e durata eccellente, il fondotinta rimane aggrappato alla pelle senza sciogliersi e senza seccarsi scongiurando il tanto temuto effetto cackey (ormai è il termine tecnico internazionale per definire l’effetto “pesante” di alcuni fondotinta che hanno una texture troppo spessa 😀).

E voi, avete provato questo prodotto? Cosa ne pensate?

Baci
Ely 



sabato 11 febbraio 2017

My MAC Lipsticks Parte 3

Ciao a tutti! 
Eccoci arrivati all’ultimo capitolo sui miei rossetti MAC. 
La scorsa volta vi ho anticipato che queste categorie sono in assoluto le mie preferite, quindi vedrete parecchi colori e soprattutto tante lodi 😊
Iniziamo subito visto che la lista è bella lunga… 
PURPLE 
Categoria molto difficile, i viola e i prugna non sono affatto democratici e bisogna saperli abbinare con il giusto trucco occhi, altrimenti rischiano di spegnere il look. Ma se ben calibrati sono davvero particolari.


Heroine, Evening rendez-vous

Heroine, Evening rendez-vous

Heroine Finish Matte. Viola di media tonalità con base fucsia. Sicuramente è un viola molto particolare, difficilissimo trovare dei dupe validi, infatti mi è ancora impossibile trovare una matita labbra da abbinargli al di fuori del range MAC. E’ un colore che fa molto primavera, si sposa benissimo con i capelli rossi e richiede un trucco occhi minimal per restare il protagonista del look. La texture è la stessa degli altri fratellini matte. Ho notato che quando inizia a svanire al centro delle labbra (generalmente dopo i pasti) lascia un alone fucsia un po’ orchidea che non è affatto male come effetto ombrè


Heroine

Evening Rendez-vous  Finish Matte. Viola melanzana di media tonalità. Colore particolarissimo, secondo me molto autunnale. Ve lo dico subito, purtroppo era un’edizione limitata, come avrete notato dal packaging diverso, quindi ormai nei negozi non si trova più. Certo mai disperare, a volte MAC inserisce in collezione permanente alcune edizioni limitate che hanno avuto molto successo (è stato ad esempio il caso di Heroine qualche anno fa).  


Evening Rendez-vous

BERRY 
Ladies and Gents qui siamo già sul podio. I berry sono una via di mezzo tra il viola e il fucsia, ma con una base molto più scura. Tendenzialmente sono considerati colori da sera, ma come avrete capito le regole nel make up sono spesso relative. 


Viva Glam 4, Craving, Rebel, Babes and Balls

Viva Glam 4, Craving, Rebel, Babes and Balls
Viva Glam 4  Finish Frost. Prugna di media tonalità con riflessi dorati metallizzati. Colore molto insolito, nonché unico frost in mio possesso. L’ho scoperto per puro caso guardando il blog di Temptalia (le sue review e i suoi swatches sono un must nel mondo del make up). Ha una base molto trasparente, quindi utilizzato da solo rilascia solo un velo di colore dai riflessi dorati e durerebbe meno di un lucidalabbra, ma applicato come top coat sopra un prugna scuro è fantastico! Le ultime tendenze labbra sorridono parecchio ai finish metallici veri e propri, quindi questo può essere un buon inizio per capire in maniera discreta se questo effetto fa per voi… 


Viva Glam 4
Craving Finish Amplified. Prugna di media tonalità. Questo è decisamente più chiaro degli altri, infatti trovo che stia al confine tra i berry e i rosa, ma avendo una  componente abbastanza violacea mi sento di inserirlo in questa categoria. E’ un colore discreto, ma non troppo, che va bene in tantissime occasioni. Personalmente l’ho utilizzato il giorno del mio matrimonio con molta soddisfazione (ho abbinato un trucco occhi dai toni sabbia e melanzana, e sì ho fatto tutto da sola 😉 ). Ha una texture molto cremosa, essendo un amplified, ma è molto confortevole e svanisce in modo momogeneo, senza creare brutti stacchi di colore, quindi basta una passata veloce al centro delle labbra anche senza specchio e si tira avanti per tantissime ore…  


Craving

Rebel Finish Satin. Prugna intenso di media tonalità. Anche qui parliamo di un colore molto particolare e soprattutto famosissimo, credo sia il più venduto dopo Ruby Woo. Guardandolo dallo stick sembra scurissimo, in realtà una volta applicato è  assolutamente portabile anche di giorno (sempre per i miei standard). Il finish è satinato, ma onestamente è un po’ troppo lucido per i miei gusti. La durata non è delle migliori, quindi necessita sicuramente di una matita sotto che rinforzi il colore.  Piccola nota, tinge tantissimo le labbra, quindi è normale che anche dopo averle struccate con cura vi resti una patina rosata. Lo swatch sul mio braccio durerà per giorni…


Rebel

Babes and Balls Finish Matte. Prugna scuro. Lo considero il fratello opaco di Rebel anche se è più scuro. Quando l’ho acquistato cercavo appunto una versione più duratura e omogenea, ma devo dire che la texture mi ha un po’ delusa. Nonostante sia un matte è piuttosto difficile da applicare, il prodotto non è omogeneo al 100% e tende a creare accumuli di prodotto al centro del labbro inferiore via via che si parla o si mangia. Devo ammettere anche poco confortevole sulle labbra, secondo me era più appropriato inserito nella categoria dei Retro Matte. Adesso non si trova più in giro perché faceva parte di una limited edition.

Babes and Balls

BURGUNDY 
Ooooooh, finalmente la mia categoria cromatica preferita all over the world! Sarà che adesso sto attraversando la fase bordeaux della mia vita, ma non smetterei mai di indossare queste tonalità, sia nel make up che nell’abbigliamento e adesso anche sui capelli (mogano forever!)  Lo sintetizzerei come un mix di rosso, marrone e viola. 

Dubonnet, Bowl me Over, Viva Glam 3, Diva, Sin
Dubonnet, Bowl me Over, Viva Glam 3, Diva, Sin 
Dubonnet --> Finish Amplified. Rosso mattone dalla forte componente calda. Vi presento il primo rossetto MAC che ho acquistato, o meglio che mi è stato regalato dal bravo maritino (allora era ignaro di cosa avrebbe provocato questo acquisto... 😜). Indossato è davvero bellissimo, è scuro ma non troppo, sta bene con tutte le carnagioni e tutti i tipi di capelli, facilissimo da stendere e super omogeneo. La durata non è super top, per via dell'eccessiva cremosità del prodotto, ma al tempo stesso è facile da ritoccare. Non so perché ho voluto iniziare la mia collezione con un colore come questo, di solito si comincia con i nude per abituarsi all'idea di avere un colore sulle labbra... ma all'epoca, non avendo la più pallida idea di quale scegliere tra i mille colori esposti, ho fatto fare alla commessa dicendole solamente che non avevo mai indossato un rossetto rosso. Lei ha optato per questa bellissima tonalità, che secondo me è più un borgogna che un rosso vero e proprio e per iniziare trovo che sia meno impegnativo. Ho applicato lo stesso ragionamento su una mia cara amica che non aveva mai provato il rosso sulle labbra e il risultato le è piaciuto molto 😊. 

Dubonnet
Bowl me Over  Finish Retro Matte. Marrone bruciato intenso. Altra edizione limitata , anche se sul sito ufficiale MAC lo trovate ancora. Leggendo “marrone bruciato” nella descrizione potrebbe sembrare strano che si trovi in questa categoria, in realtà ha una spiccata base rossa che lo fa diventare un vero e proprio bordeaux. 
Essendo un retro matte il finish dovrebbe essere molto secco, invece proprio come il compare Babes and Balls (sono usciti con la stessa collezione) è decisamente fuori categoria. E’ molto morbido e scorrevole rimanendo anche un filo lucido all'inizio. Decisamente confortevole e dalla buona durata.


Bowl me Over
Viva Glam 3  Finish Matte. Prugna marrone di media tonalità. Colore molto sottovalutato, in realtà è molto versatile perché non è né troppo marrone, né troppo prugna né troppo rosso. Un perfetto bilanciamento per un colore non troppo vistoso, ma che aggiunge quel quid in più al look. La texture è cremosa e non molto opaca, sembra quasi satinata. La durata è media, non resiste ai pasti “impegnativi”. 

Viva Glam 3
Diva Finish Matte. Rosso borgogna intenso. Se dovessi scegliere un solo rossetto da portare su un isola deserta (sempre che in un posto del genere ci sia il tempo e la necessità di mettere il rossetto…) sarebbe lui! Non per niente l’ho inserito nei miei Ride or Die products del momento (se vi siete persi il post ve lo linko ). Colore da vera star, confortevole, duraturo… favoloso! Guardandolo bene dallo swatch gli trovo anche una base leggermente violacea che lo rendo ancora più particolare. 

Diva
Sin Finish Matte. Rosso blu scuro intenso. Da molti è considerato il dupe di Diva, probabilmente la differenza tra i due non è lampante come quella tra un rosso e un fucsia, ma se siete osservatori attenti (e collezionisti compulsivi) noterete che Sin è più scuro e meno rosso rispetto a Diva. Io ci trovo anche un ché di marrone. Diciamo che questo è più classificabile come un rossetto da sera, mentre l’altro è più universale. L’unica accortezza è quella di fare attenzione quando mangiate, perché Sin, come tutti i rossetti scuri tende a svanire al centro delle labbra e a creare lo stacco di colore, quindi niente abbuffate di hamburger e ritocco a portata di mano! 

Sin

DARK 
Dulcis in fundo l’ultima categoria, la più difficile, la più gotica e decisamente meno amata dalle beginners… 
Anni fa guardavo con orrore ai rossetti scuri, non facevano per me. Poi è scattata la scintilla e ne ho collezionati molti più di quelli che di fatto riesco a usare. Sono rossetti decisamente da sera per i miei gusti e relegati solo al periodo autunno/inverno, quindi anche qui un utilizzo poco frequente. 
Piccola tip: con i colori molto scuri è assolutamente necessario utilizzare una matita per disegnare i contorni per evitare di uscire fuori dai bordi applicando il rossetto direttamente dallo stick e armarsi di santa pazienza. Sbagliare è facilissimo e correggere gli errori non è sempre facile, perché spesso rimane la macchia sulla pelle. Aiutatevi anche con un pennellino per labbra per essere ancora più precise e una volta terminato ripulite i bordi esterni con del correttore dello stesso colore del vostro incarnato. Qualunque sbavatura sarà subito evidente, quindi l’applicazione deve essere assolutamente perfetta! 
Ecco diciamo che se avete 5 minuti per truccarvi mettete un gloss 😄
Spero di non avervi spaventate, è necessaria solo un po’ di pratica e pian piano non sarà così difficile. Vi assicuro che il risultato ne varrà la pena. 



Instigator
Instigator
Instigator Finish Matte. Prugna intenso scuro. Purtroppo degli scurissimi di MAC ho solo questo proiettilino, che è entrato subito nella gamma dei più famosi (anche lui ex limited entrata in permanente a grande richiesta). Ha una forte componente violacea che lo rende adatto a trucchi dai toni freddi (provate assolutamente l’abbinamento con un ombretto verde petrolio sugli occhi!). Il finish è abbastanza cremoso e scivoloso, quindi particolare attenzione nell’applicazione. Come già detto per Sin, il colore tende a svanire al centro delle labbra mangiando, perciò anche qui, evitate magari l’hamburger.
La sua matita gemella è Nightmoth di Mac, che un po' più scura del rossetto, quindi va un po’ a rinforzare il suo effetto non proprio omogeneo. 
A parte queste piccole accortezze, il colore è bellissimo!! Ovviamente non aspettatevi complimenti dagli uomini, perché solitamente odiano i rossetti scuri (forse l’effetto gothic gli provoca inquietudine), compreso il mio che ogni volta che me lo vede indossare esordisce con un bel “ah di nuovo quel coso nero ti sei messa??!”… vaglielo a spiegare che in realtà è un viola scuro, che va di moda ed è favoloso… no meglio lasciar perdere, se ne farà una ragione per quelle 4 volte all’anno che lo metto 😆

Instigator


E siamo giunti al termine di questa lunghissima carrellata. Rimirarli tutti e raccontarveli uno per uno è stato molto divertente, spero di avervi trasmesso un po’ della mia passione per questi proiettilini che creano dipendenza. 
Vi ringrazio se siete arrivati fin qui e vi do appuntamento alla prossima!
Ely