domenica 19 marzo 2017

Recensione Fondotinta Vichy Dermablend

E’ un fondotinta di vecchia data in casa Vichy, che promette una coprenza molto elevata (circa il 25% di pigmenti in più rispetto a un classico fondotinta) e una durata di 16 ore.
La linea Dermablend nasce per soddisfare le esigenze di chi ha una pelle problematica e quindi necessita di prodotti dalle alte prestazioni che vadano a uniformare l’incarnato senza evidenziare i difetti (macchie, cicatrici, acne…), per un vero e proprio effetto camouflage.
L’ho acquistato ormai più di un anno fa presa dallo sconforto di un periodo di sfoghi cutanei che proprio per le feste natalizie avevano pensato bene di farmi visita.
Avendo quindi, letto molti pareri positivi mi sono buttata sull’acquisto.
E’ reperibile in tutte le farmacie e parafarmacie che rivendono il marchio Vichy (direi la maggior parte) e ha un costo di circa 23 euro, spesso nelle parafarmacie si trovano promozioni interessanti (io trovai un 15% di sconto). 
PACKAGING
Essenziale, un tubetto di plastica bianco con tappo nero che si svita. Lo trovo abbastanza comodo sebbene abbia un aspetto un po’ cheap per essere un prodotto di fascia medio alta, che però compensa in praticità.


COLORAZIONE
E qui arrivano le note dolenti, in Italia esistono solo 5 tonalità tutte abbastanza scure (del resto si sa, in Italia siamo tutti imparentati con Carlo Conti) e come tutti i cosmetici da farmacia è quasi impossibile trovare dei tester per la scelta del colore. Ergo, se non avete già un’idea e vi affidate solo al parere della farmacista avete un’altissima probabilità di sbagliare. Quindi, ho cercato tuti gli swatches possibili sul web per farmi un’idea e ho optato per il n. 25 Nude.
Il colore va abbastanza bene come tonalità (in inverno un pò scuro), ma quello che cozza di più è il sottotono. Pensare di trovare un fondotinta dal sottotono giallo tra questi marchi è praticamente un miraggio…
E’ abbastanza rosato (anche se effettivamente nel range Clinique ho visto di peggio), quindi il prodotto va ben sfumato verso il collo e le orecchie per evitare brutti stacchi di colore.
Tutto sommato però riesco a correggere il tiro fissandolo con una cipria gialla e applicando un po’ di bronzer dal sottotono caldo.

Swatch su NC20 

 APPLICAZIONE
L’applicazione (correzione sottotono a parte) è molto semplice.
Il prodotto ha una consistenza piuttosto liquida, quindi si riesce a sfumare molto bene con qualsiasi pennello o con la spugnetta senza creare brutte striature.
PROFUMAZIONE
Di solito non mi interessa la profumazione, ma in questo caso l’ho voluta menzionare perché è piuttosto evidente e so che a molti potrebbe dare fastidio. Si sente molto appena aprite il tubetto e lo applicate sul viso. Mi ricorda un po’ la puzza di plastica dei negozi cinesi, probabilmente per l’elevata concentrazione di siliconi al suo interno, diciamo che non è esattamente un fondotinta green. Per fortuna una volta steso evapora e non si avverte più.
FINISH E COPRENZA
Il finish è abbastanza luminoso, sembra che non si asciughi mai sul viso finché non lo incipriate.  Il che è un punto di forza per chi ha la pelle normale o secca, non andando ad evidenziare le pellicine e regalando un effetto di pelle piena e rimpolpata, mentre per chi ha la pelle grassa va bene solo per la prima ora; anche applicando una cipria in polvere libera sia prima che dopo il fondotinta la mia pelle inizia a lucidarsi dopo circa 2 ore.
La coprenza, come promesso dal brand è moooolto alta. Riesce a coprire tutte le macchie e le imperfezioni del viso con una sola passata, davvero incredibile. Probabilmente starete pensando: “fondotinta coprente = mascherone” e invece no!  Il Dermablend grazie alla consistenza liquida crea uno strato molto sottile sulla pelle che non fa affatto spessore, quindi applausi per Vichy!
DURATA
Come detto in precedenza il brand promette una durata di 16 ore.
Diciamo che su questo punto, nel mio caso influisce la mia pellaccia grassa.
Come avrete capito questo fondo non ha alcun controllo della lucidità, quindi dopo circa 2 ore acquisisce una consistenza un po’ viscida che fa venir via il prodotto appena tocco il viso. Per me è quindi indispensabile indossarlo insieme a un primer opacizzante.
Il mio preferito come prolungamento della durata e controllo della lucidità è l’All Day Primer di Max Factor e devo dire che l’accoppiata funziona egregiamente. Riesco sicuramente a prolungare la durata di un paio d’ore, che è un buon risultato.
VERDETTO FINALE
Sicuramente è un ottimo fondotinta per chi una ha pelle da normale a secca e cerca un’elevata coprenza e una buona durata. Per le "fortunelle" come me con la pelle lucida viene richiesto qualche ritocco in più per assorbire il sebo in eccesso.
VOTO 7/10

P.S. Ultimamente lo sto utilizzando parecchio mischiato al Nourishing Waterproof di Mac con sotto il primer di Max Factor, che è stato un esperimento abbastanza casuale, ma che mi sta dando enormi soddisfazioni… lucidità sotto controllo per almeno 5-6 ore, ottima coprenza e durata eccellente, il fondotinta rimane aggrappato alla pelle senza sciogliersi e senza seccarsi scongiurando il tanto temuto effetto cackey (ormai è il termine tecnico internazionale per definire l’effetto “pesante” di alcuni fondotinta che hanno una texture troppo spessa 😀).

E voi, avete provato questo prodotto? Cosa ne pensate?

Baci
Ely 



sabato 11 febbraio 2017

My MAC Lipsticks Parte 3

Ciao a tutti! 
Eccoci arrivati all’ultimo capitolo sui miei rossetti MAC. 
La scorsa volta vi ho anticipato che queste categorie sono in assoluto le mie preferite, quindi vedrete parecchi colori e soprattutto tante lodi 😊
Iniziamo subito visto che la lista è bella lunga… 
PURPLE 
Categoria molto difficile, i viola e i prugna non sono affatto democratici e bisogna saperli abbinare con il giusto trucco occhi, altrimenti rischiano di spegnere il look. Ma se ben calibrati sono davvero particolari.


Heroine, Evening rendez-vous

Heroine, Evening rendez-vous

Heroine Finish Matte. Viola di media tonalità con base fucsia. Sicuramente è un viola molto particolare, difficilissimo trovare dei dupe validi, infatti mi è ancora impossibile trovare una matita labbra da abbinargli al di fuori del range MAC. E’ un colore che fa molto primavera, si sposa benissimo con i capelli rossi e richiede un trucco occhi minimal per restare il protagonista del look. La texture è la stessa degli altri fratellini matte. Ho notato che quando inizia a svanire al centro delle labbra (generalmente dopo i pasti) lascia un alone fucsia un po’ orchidea che non è affatto male come effetto ombrè. 


Heroine

Evening Rendez-vous  Finish Matte. Viola melanzana di media tonalità. Colore particolarissimo, secondo me molto autunnale. Ve lo dico subito, purtroppo era un’edizione limitata, come avrete notato dal packaging diverso, quindi ormai nei negozi non si trova più. Certo mai disperare, a volte MAC inserisce in collezione permanente alcune edizioni limitate che hanno avuto molto successo (è stato ad esempio il caso di Heroine qualche anno fa).  


Evening Rendez-vous

BERRY 
Ladies and Gents qui siamo già sul podio. I berry sono una via di mezzo tra il viola e il fucsia, ma con una base molto più scura. Tendenzialmente sono considerati colori da sera, ma come avrete capito le regole nel make up sono spesso relative. 


Viva Glam 4, Craving, Rebel, Babes and Balls

Viva Glam 4, Craving, Rebel, Babes and Balls
Viva Glam 4  Finish Frost. Prugna di media tonalità con riflessi dorati metallizzati. Colore molto insolito, nonché unico frost in mio possesso. L’ho scoperto per puro caso guardando il blog di Temptalia (le sue review e i suoi swatches sono un must nel mondo del make up). Ha una base molto trasparente, quindi utilizzato da solo rilascia solo un velo di colore dai riflessi dorati e durerebbe meno di un lucidalabbra, ma applicato come top coat sopra un prugna scuro è fantastico! Le ultime tendenze labbra sorridono parecchio ai finish metallici veri e propri, quindi questo può essere un buon inizio per capire in maniera discreta se questo effetto fa per voi… 


Viva Glam 4
Craving Finish Amplified. Prugna di media tonalità. Questo è decisamente più chiaro degli altri, infatti trovo che stia al confine tra i berry e i rosa, ma avendo una  componente abbastanza violacea mi sento di inserirlo in questa categoria. E’ un colore discreto, ma non troppo, che va bene in tantissime occasioni. Personalmente l’ho utilizzato il giorno del mio matrimonio con molta soddisfazione (ho abbinato un trucco occhi dai toni sabbia e melanzana, e sì ho fatto tutto da sola 😉 ). Ha una texture molto cremosa, essendo un amplified, ma è molto confortevole e svanisce in modo momogeneo, senza creare brutti stacchi di colore, quindi basta una passata veloce al centro delle labbra anche senza specchio e si tira avanti per tantissime ore…  


Craving

Rebel Finish Satin. Prugna intenso di media tonalità. Anche qui parliamo di un colore molto particolare e soprattutto famosissimo, credo sia il più venduto dopo Ruby Woo. Guardandolo dallo stick sembra scurissimo, in realtà una volta applicato è  assolutamente portabile anche di giorno (sempre per i miei standard). Il finish è satinato, ma onestamente è un po’ troppo lucido per i miei gusti. La durata non è delle migliori, quindi necessita sicuramente di una matita sotto che rinforzi il colore.  Piccola nota, tinge tantissimo le labbra, quindi è normale che anche dopo averle struccate con cura vi resti una patina rosata. Lo swatch sul mio braccio durerà per giorni…


Rebel

Babes and Balls Finish Matte. Prugna scuro. Lo considero il fratello opaco di Rebel anche se è più scuro. Quando l’ho acquistato cercavo appunto una versione più duratura e omogenea, ma devo dire che la texture mi ha un po’ delusa. Nonostante sia un matte è piuttosto difficile da applicare, il prodotto non è omogeneo al 100% e tende a creare accumuli di prodotto al centro del labbro inferiore via via che si parla o si mangia. Devo ammettere anche poco confortevole sulle labbra, secondo me era più appropriato inserito nella categoria dei Retro Matte. Adesso non si trova più in giro perché faceva parte di una limited edition.

Babes and Balls

BURGUNDY 
Ooooooh, finalmente la mia categoria cromatica preferita all over the world! Sarà che adesso sto attraversando la fase bordeaux della mia vita, ma non smetterei mai di indossare queste tonalità, sia nel make up che nell’abbigliamento e adesso anche sui capelli (mogano forever!)  Lo sintetizzerei come un mix di rosso, marrone e viola. 

Dubonnet, Bowl me Over, Viva Glam 3, Diva, Sin
Dubonnet, Bowl me Over, Viva Glam 3, Diva, Sin 
Dubonnet --> Finish Amplified. Rosso mattone dalla forte componente calda. Vi presento il primo rossetto MAC che ho acquistato, o meglio che mi è stato regalato dal bravo maritino (allora era ignaro di cosa avrebbe provocato questo acquisto... 😜). Indossato è davvero bellissimo, è scuro ma non troppo, sta bene con tutte le carnagioni e tutti i tipi di capelli, facilissimo da stendere e super omogeneo. La durata non è super top, per via dell'eccessiva cremosità del prodotto, ma al tempo stesso è facile da ritoccare. Non so perché ho voluto iniziare la mia collezione con un colore come questo, di solito si comincia con i nude per abituarsi all'idea di avere un colore sulle labbra... ma all'epoca, non avendo la più pallida idea di quale scegliere tra i mille colori esposti, ho fatto fare alla commessa dicendole solamente che non avevo mai indossato un rossetto rosso. Lei ha optato per questa bellissima tonalità, che secondo me è più un borgogna che un rosso vero e proprio e per iniziare trovo che sia meno impegnativo. Ho applicato lo stesso ragionamento su una mia cara amica che non aveva mai provato il rosso sulle labbra e il risultato le è piaciuto molto 😊. 

Dubonnet
Bowl me Over  Finish Retro Matte. Marrone bruciato intenso. Altra edizione limitata , anche se sul sito ufficiale MAC lo trovate ancora. Leggendo “marrone bruciato” nella descrizione potrebbe sembrare strano che si trovi in questa categoria, in realtà ha una spiccata base rossa che lo fa diventare un vero e proprio bordeaux. 
Essendo un retro matte il finish dovrebbe essere molto secco, invece proprio come il compare Babes and Balls (sono usciti con la stessa collezione) è decisamente fuori categoria. E’ molto morbido e scorrevole rimanendo anche un filo lucido all'inizio. Decisamente confortevole e dalla buona durata.


Bowl me Over
Viva Glam 3  Finish Matte. Prugna marrone di media tonalità. Colore molto sottovalutato, in realtà è molto versatile perché non è né troppo marrone, né troppo prugna né troppo rosso. Un perfetto bilanciamento per un colore non troppo vistoso, ma che aggiunge quel quid in più al look. La texture è cremosa e non molto opaca, sembra quasi satinata. La durata è media, non resiste ai pasti “impegnativi”. 

Viva Glam 3
Diva Finish Matte. Rosso borgogna intenso. Se dovessi scegliere un solo rossetto da portare su un isola deserta (sempre che in un posto del genere ci sia il tempo e la necessità di mettere il rossetto…) sarebbe lui! Non per niente l’ho inserito nei miei Ride or Die products del momento (se vi siete persi il post ve lo linko ). Colore da vera star, confortevole, duraturo… favoloso! Guardandolo bene dallo swatch gli trovo anche una base leggermente violacea che lo rendo ancora più particolare. 

Diva
Sin Finish Matte. Rosso blu scuro intenso. Da molti è considerato il dupe di Diva, probabilmente la differenza tra i due non è lampante come quella tra un rosso e un fucsia, ma se siete osservatori attenti (e collezionisti compulsivi) noterete che Sin è più scuro e meno rosso rispetto a Diva. Io ci trovo anche un ché di marrone. Diciamo che questo è più classificabile come un rossetto da sera, mentre l’altro è più universale. L’unica accortezza è quella di fare attenzione quando mangiate, perché Sin, come tutti i rossetti scuri tende a svanire al centro delle labbra e a creare lo stacco di colore, quindi niente abbuffate di hamburger e ritocco a portata di mano! 

Sin

DARK 
Dulcis in fundo l’ultima categoria, la più difficile, la più gotica e decisamente meno amata dalle beginners… 
Anni fa guardavo con orrore ai rossetti scuri, non facevano per me. Poi è scattata la scintilla e ne ho collezionati molti più di quelli che di fatto riesco a usare. Sono rossetti decisamente da sera per i miei gusti e relegati solo al periodo autunno/inverno, quindi anche qui un utilizzo poco frequente. 
Piccola tip: con i colori molto scuri è assolutamente necessario utilizzare una matita per disegnare i contorni per evitare di uscire fuori dai bordi applicando il rossetto direttamente dallo stick e armarsi di santa pazienza. Sbagliare è facilissimo e correggere gli errori non è sempre facile, perché spesso rimane la macchia sulla pelle. Aiutatevi anche con un pennellino per labbra per essere ancora più precise e una volta terminato ripulite i bordi esterni con del correttore dello stesso colore del vostro incarnato. Qualunque sbavatura sarà subito evidente, quindi l’applicazione deve essere assolutamente perfetta! 
Ecco diciamo che se avete 5 minuti per truccarvi mettete un gloss 😄
Spero di non avervi spaventate, è necessaria solo un po’ di pratica e pian piano non sarà così difficile. Vi assicuro che il risultato ne varrà la pena. 



Instigator
Instigator
Instigator Finish Matte. Prugna intenso scuro. Purtroppo degli scurissimi di MAC ho solo questo proiettilino, che è entrato subito nella gamma dei più famosi (anche lui ex limited entrata in permanente a grande richiesta). Ha una forte componente violacea che lo rende adatto a trucchi dai toni freddi (provate assolutamente l’abbinamento con un ombretto verde petrolio sugli occhi!). Il finish è abbastanza cremoso e scivoloso, quindi particolare attenzione nell’applicazione. Come già detto per Sin, il colore tende a svanire al centro delle labbra mangiando, perciò anche qui, evitate magari l’hamburger.
La sua matita gemella è Nightmoth di Mac, che un po' più scura del rossetto, quindi va un po’ a rinforzare il suo effetto non proprio omogeneo. 
A parte queste piccole accortezze, il colore è bellissimo!! Ovviamente non aspettatevi complimenti dagli uomini, perché solitamente odiano i rossetti scuri (forse l’effetto gothic gli provoca inquietudine), compreso il mio che ogni volta che me lo vede indossare esordisce con un bel “ah di nuovo quel coso nero ti sei messa??!”… vaglielo a spiegare che in realtà è un viola scuro, che va di moda ed è favoloso… no meglio lasciar perdere, se ne farà una ragione per quelle 4 volte all’anno che lo metto 😆

Instigator


E siamo giunti al termine di questa lunghissima carrellata. Rimirarli tutti e raccontarveli uno per uno è stato molto divertente, spero di avervi trasmesso un po’ della mia passione per questi proiettilini che creano dipendenza. 
Vi ringrazio se siete arrivati fin qui e vi do appuntamento alla prossima!
Ely  

sabato 4 febbraio 2017

My MAC Lipsticks Parte 2

Ciao a tutti!
Eccoci arrivati al secondo capitolo della serie sui miei rossetti MAC. 
Se vi siete persi la puntata precedente la trovate qui. 
Oggi vi propongo altre tre categorie, tra le quali vi anticipo, troverete la più nutrita del mio stash… quindi dopo nude e marroncini immergiamoci subito in questo mondo di colori sgargianti! 

CORAL 
La categoria più meteoropatica che c’è! Ragazzi c’è poco da fare, i colori corallo vanno bene solo in estate quando la pelle è un po’ abbronzata, ovvero si e no due mesi all’anno. Quindi prevedo che i miei dureranno nei secoli dei secoli… 
Però sono così belli!! 😍
Vegas Volt, Relentlessly Red, Impassioned

Vegas Volt, Relentlesly Red, Impassioned 
Vegas Volt --> Finish Amplified. Corallo pastello con base arancione.  Colore abbastanza difficile da portare e da abbinare, anche se molto bello. Purtroppo ha una resa non proprio omogenea, tende a svanire al centro delle labbra anche solo parlando, quindi potete immaginare che la durata non sia eccelsa e che necessiti di più applicazioni durante il giorno. 

Vegas Volt
Relentlessly Red --> Finish Retro Matte. Corallo fluo con sottotono caldo perfettamente bilanciato tra il rosa e l’arancio. Non capisco perché MAC lo abbia chiamato “inesorabilmente rosso”, quando di rosso non ha molto, forse giusto quel pizzico per distinguerlo da Impassioned che è abbastanza simile (finish a parte ovviamente). Comunque è un colore molto particolare e d’estate è una vera bomba. Il finish è super opaco e super vellutato. Quando si applica dallo stick risulta leggermente duro, quindi bisogna assolutamente idratare bene le labbra e magari fare uno scrub per eliminare le pellicine che altrimenti verrebbero evidenziate. Fate attenzione poi a non applicare troppo prodotto perché essendo così denso tende a creare accumuli tra le pieghe che non sono molto belli da vedere. La durata è ottima, arrivate tranquillamente a fine giornata lavorativa con giusto un ritocchino al centro delle labbra dopo pranzo.

Relentlessly Red
Impassioned --> Finish Amplified. Rosa corallo acceso. Anche questo come Vegas Volt ha un chè di pastello al suo interno. Solo che rispetto al primo è molto più tendente al rosa. La texture è super cremosa, quindi molto confortevole, ma non molto a lunga tenuta. 

Impassioned

FUCSIA 
Dopo il rosso è il colore di rossetto più classico che ci sia. 
Flat out Fabulous, Girl About Town

Girl About Town, Flat out Fabulous

Girl About Town --> Finish Amplified. E’ il fucsia per eccellenza in casa MAC. Facile da stendere, confortevole e dalla discreta durata. Purtroppo, come vedete dalla foto, applicandolo da solo senza una matita sotto non è molto pigmentato.

Girl About Town
Flat Out Fabulous --> Finish Retro Matte. Fucsia dal sottotono freddo con base violacea. E’ un colore che attira subito guardandolo dall’espositore in negozio.  Ha la stessa consistenza di Relentlessly Red, non per niente sono fratelli di finish. Quindi stesse accortezze e stessa ottima durata. 

Flat Out Fabulous

RED 
Il “ROSSetto” per eccellenza, il colore che ha ispirato le prime tinte labbra sin dai tempi delle prime civiltà. 
Questa è la categoria più numerosa che possiedo, non si finisce mai di cercare il rosso perfetto...
D for Danger, Ruby Woo, Viva Glam 1, Lady Danger, Chili

Chili, Lady Danger, Viva Glam 1, Ruby Woo, D for Danger
Chili -->  Finish Matte. Rosso mattone dal sottotono caldo. Recentissima scoperta, uno di quei rossetti che vengono trascurati perché non fanno parte della cerchia dei più famosi, ma che poi danno grande soddisfazione. Molto confortevole e dalla ottima durata (a prova di Sushi!!). Si abbina perfettamente ai trucchi caldi, che come sapete sono i miei preferiti, quindi prevedo un largo utilizzo nei prossimi mesi!

Chili

Lady Danger --> Finish Matte. Rosso arancione dal sottotono caldo. Questo è il rosso che uso meno in assoluto, perché è davvero molto acceso e molto arancione. Quindi vale la stessa regola dei colori corallo, va bene solo con l’abbronzatura. Inoltre, come tutti i rossetti dalla base arancione ha un piccolo difetto, tende a far sembrare i denti più gialli, ma se siete amanti di questa tipologia di colori… who cares? 

Lady Danger
Viva Glam 1 --> Finish Matte. Rosso mattone dal sottotono neutro. E’ molto simile a Chili, ma ha una base un po' più fredda. E’ un rosso abbastanza versatile che sta bene con tanti trucchi diversi e che non è particolarmente acceso.  Facile da applicare come tutti i Matte e con un’ottima durata. 


Viva Glam 1

Ruby Woo--> Finish Retro Matte. Rosso acceso, freddo a base blu. Senza dubbio è il rossetto MAC più famoso e più venduto al mondo. Io devo dire che non lo uso quasi mai, perché lo trovo abbastanza impegnativo (si più impegnativo dei borogogna e dei berry) . Il colore è davvero particolare ed è molto difficile trovare dei dupe validi in giro. La componente blu lo rende magico per l’effetto sbianca-denti. La sua unicità sta anche nella consistenza che è la più secca all’interno del range Retro Matte. Questo però fa sì che la durata sia davvero lunghissima.  

Ruby Woo

D For Danger --> Finish Matte. Rosso ciliegia dal sottotono freddo. Dulcis in fundo il mio rosso MAC preferito in assoluto! La consistenza e la durata sono perfettamente fedeli alla categoria Matte e il colore è meraviglioso. Con i capelli rossi sta divinamente e dà una bellissima luce al viso. 

D for Danger

Siamo giunti alla fine di questo secondo appuntamento, spero che vi sia stato utile! 
Vi aspetto a brevissimo per il terzo e ultimo capitolo di questa saga “rossettosa” dove vi mostrerò le mie categorie preferite in assoluto (Purple, Berry, Burgundy e Dark), ho lasciato il meglio alla fine! 😉 

Stay tuned! 
Ely

sabato 28 gennaio 2017

My MAC Lipsticks Parte 1

Ciao a tutti!
Oggi ho pensato di iniziare una serie di post su un argomento sempre molto interessante nel mondo del makeup, ovvero i rossetti MAC!
Ormai tutti conosciamo questo marchio canadese la cui fama nasce nel mondo dei professionisti del settore, ma che oggi ha raggiunto anche le trousse di tutte le appassionate di makeup.
Generalmente entrare in uno store MAC è sempre un’esperienza mistica, un mondo pieno di prodotti e soprattutto di colori. Per la serie, da dove comincio??

Il prodotto più celebre in assoluto sono senza dubbio i rossetti, un po’ per la qualità in sé e un po’ perché vedere quegli espositori così pieni di colori diversi da swatchare sul dorso della mano (o dovunque ci sia spazio😝) è quanto di più gratificante una makeup addicted possa desiderare.
Ovviamente non tutto è oro quello che luccica e spesso ho sentito dire che "questi rossetti MAC non sono poi stò granchè…"
Questo dipende dal fatto che non tutti i colori hanno la stessa resa e la stessa durata, ma bisogna saper distinguere tra le varie tipologie, che effettivamente sono parecchie.
I finish sono ben 8 (lo trovate scritto sul fondo dello stick prima del nome del rossetto), vediamoli un po’ più nel dettaglio:

Matte --> colore molto pigmentato, texture mediamente cremosa, effetto opaco, lunga durata;
Retro Matte --> colore molto pigmentato, texture piuttosto secca, effetto molto opaco e vellutato, lunghissima durata (parola d’ordine scrub e balsamo labbra!);

Amplified --> colore molto pigmentato, texture cremosa, effetto lucido, buona durata

Satin --> colore abbastanza pigmentato, texture cremosa, effetto semi-opaco, buona durata
Cremesheen --> colore mediamente pigmentato, texture molto cremosa, effetto lucido, durata medio-bassa

Lustre --> colore poco pigmentato, texture molto cremosa, effetto molto lucido, durata bassa
Glaze --> colore molto poco pigmentato, texture molto cremosa, effetto molto lucido, durata bassa (quasi un lucidalabbra)

Frost --> colore poco pigmentato, texture cremosa, effetto metallizzato, durata bassa
Dopo la panoramica “tecnica”, passiamo al focus di questa serie di post.
Visto che, come abbiamo detto, ci sono tantissimi colori e spesso non si sa quale scegliere, ho pensato di farvi vedere tutti quelli che ho acquistato io (negli anni s’intende…) e di darvi le mie opinioni su ognuno di loro. Chi mi conosce sa quanto sia affezionata alla mia collezione di rossetti, quindi voglio presentarveli uno per uno sperando che possa tornarvi utile come guida agli acquisti 😊
Ovviamente per ragioni di lunghezza dividerò il post in 3 parti in base alle categorie cromatiche.

Dopo questa lunghissima premessa andiamo dritti ad analizzare il primo gruppo.
P.S. Tutti i colori sono stati applicati direttamente sulle labbra senza matita sotto, quindi i contorni non sono molto precisi, ma preferisco farvi vedere il colore effettivo del rossetto.

NUDE – BROWN – PINK
Qui troverete i colori più chiari e “portabili”, che si adattano a qualsiasi look, sia da giorno che da sera, anche se questi per me sono concetti moooooolto relativi…. qualcuno ha detto borgogna alle 9 del mattino?? 💋


NUDE 
Viva Glam 2, Blankety, Creme de Nude (gli ultimi due brutalmente scavati dal fondo dello stick!)

Creme de Nude, Blankety, Viva Glam 2

Creme de Nude --> Finish Cremesheen. Nude molto chiaro con sottotono leggermente pescato, molto scorrevole nell’applicazione. Tende a evidenziare le pellicine e le rughette delle labbra, a causa della colorazione molto chiara e dall’effetto un po’ lattiginoso. Il classico color correttore per intenderci. Dura poco, quindi durante il giorno sono necessarie più applicazioni, anche se svanisce in modo uniforme.  La sensazione sulle labbra è molto cremosa e confortevole.

Creme de Nude
Blankety --> Finish Amplified. Nude molto chiaro con sottotono leggermente rosato . Per quanto riguarda applicazione e durata è assolutamente pari al primo. Anche il colore una volta applicato sulla labbra è molto simile, ma più pigmentato e più omogeneo nella stesura.

Blankety
Viva Glam 2 --> Finish Satin. Nude chiaro con sottotono leggermente rosato. Somiglia parecchio a Blankety, ma il finish satinato lo rende un po’ più opaco sulle labbra , con una durata maggiore e un'applicazione ancora più omogenea. Perfetto da abbinare agli smoky eyes molto scuri.
I Viva Glam fanno parte di una linea separata che ha un packaging leggermente diverso caratterizzato dallo sfondo rosso. Rappresentano l’impegno di MAC verso la ricerca contro l’AIDS  e ogni euro speso per il loro acquisto va direttamente in beneficenza, un buon modo per unire un mondo “leggero” come quello del makeup a uno decisamente più serio e importante come quello della ricerca scientifica. (Spendiamo questi 19 euro con il cuore più leggero 😇) 
Viva Glam 2
BROWN
Per la serie “a volte ritornano”… alias il rossetto felicemente dimenticato dopo gli anni Novanta, riportato alla ribalta di recente dalle sorelle Jenner/Kardashian. Adesso tutti lo vogliono e ogni casa cosmetica ne ha prodotti almeno un paio.


Hot Chocolate, Mocha, Whirl

Whirl, Mocha, Hot Chocolate

Mocha --> Finish Satin. Marrone chiaro con sottotono caldo. Molto scorrevole nell’applicazione, non risulta però molto pigmentato sulle labbra e la durata non è altissima.
Mocha
Hot Chocolate --> Finish Satin. Marrone medio con sottotono freddo dalla base grigio/malva. Colore davvero molto particolare, cremoso e confortevole dalla media durata (sempre con matita sotto). Uno dei miei preferiti. Purtroppo è un’edizione limitata (come notate dal packaging meraviglioso!), che speriamo MAC metta presto in collezione permanente!


Hot Chocolate
Whirl --> Finish Matte. Marrone medio con base leggermente rosata, sottotono neutro.  Il finish è opaco, anche se scorrevole nell’applicazione. Con la sua matita sotto dura parecchie ore e se si sta attenti resiste bene anche ai pasti non troppo oleosi. Adoro Whirl, per me è un passepartout. Di questo primo gruppo è senza dubbio il mio preferito! Infatti l’ho inserito tra i miei rossetti preferiti nel post sui Ride or Die products! ( Qui trovate il link al post se ve lo siete perso)
Whirl
PINK
La categoria che mi dona meno 😬
Mehr, Chatterbox, Show Orchid, Candy Yum Yum 

Mehr, Chatterbox, Show Orchid, Candy Yum Yum 


Mehr --> Finish Matte. Rosa sporco con sottotono neutro e una punta di grigio. Lo considero il fratellino rosa di Whirl. Per i trucchi eleganti e sobri è fantastico, infatti è molto utilizzato sulle spose e io stessa l'ho indossato a un matrimonio. Tra i rosa è senza dubbio quello che utilizzo di più, proprio perché è poco rosa. 

Mehr
Chatterbox --> Finish Amplified. Rosa freddo di media tonalità. Per i miei gusti è un po’ troppo “confetto”, infatti non lo uso praticamente mai. La resa però è ottima e la durata ragionevole.


Chatterbox

Show Orchid --> Finish Amplified. Rosa orchidea acceso con perle blu. E’ un rosa abbastanza vistoso, quasi fucsia, quindi lo ritengo un colore adatto alla stagione primavera/estate.
A suo tempo era un’edizione limitata, ma è stato talmente amato che MAC ha deciso di introdurlo in linea permanente. Devo dire che è molto particolare, le perle al suo interno gli conferiscono un finish molto luminoso che rende le labbra belle piene. 
La durata però non è delle migliori. 

Show Orchid
Candy Yum Yum --> Finish Matte. Rosa fluo dal sottotono freddo. E’ un rossetto davvero difficile da portare e soprattutto da abbinare. Essendo un colore così acceso lo trovo più adatto alle stagioni calde, ma anche allora ammetto di utilizzarlo davvero pochissimo. La componente fredda fa a pugni con il mio incarnato dal sottotono giallo e con i capelli rossi, quindi il risultato non mi fa impazzire. Vi chiederete perché l’ho comprato… in effetti ogni tanto me lo chiedo anche io…probabilmente l'unica spiegazione plausibile è "spirito di collezionismo"...


Candy Yum Yum

Il primo capitolo finisce qui..
Vi aspetto prestissimo per il secondo round nel quale vi parlerò delle categorie Coral, Fucsia e Red.
Stay tuned….

Ely